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un esempio di vitalità e di decadenza urbana nella storia calabrese |
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Nino Calarco: Webmaster, ideaz. prog. fotografia - Veronica Aretini: autore dei testi |
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Il medioevo Parte 1 uL'età moderna Parte1 L'età moderna Parte2
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Il contesto economico-sociale nei secoli del basso Medioevo
E’ assai probabile che la cittadina tragga concreti vantaggi dall’occupazione diretta degli Arabi che, nel IX secolo, vi risiedono pacificamente importandovi le novità e i progressi raggiunti dalla civiltà nell’evoluto mondo islamico ed intessendo con le popolazioni locali non soltanto rapporti commerciali, ma anche relazioni di tipo familiare mediante matrimoni di convenienza. |
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I maggiori benefici presumibilmente si risentono nel settore agricolo locale, oggetto di cure assidue da parte dei dominatori, in quanto destinato ad assolvere al fabbisogno alimentare della nuova comunità d’insediamento. L’agricoltura, secondo la prassi tradizionalmente adottata dagli Arabi nei territori di nuova occupazione, trova effettivi incentivi nel frazionamento della grande proprietà e nella massiccia opera di dissodamento delle terre incolte. La frantumazione della grande proprietà, per la quale la ricchezza fondiaria poteva essere costituita soltanto dalla somma di vari possedimenti disposti per lo più in località lontane tra loro, dà origine ad una società il cui nucleo di base è costituito da piccoli coltivatori, sia proprietari diretti, sia affittuari. |
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In tal modo l’economia agricola amanteana conosce in breve tempo una relativa prosperità, traendo notevoli vantaggi anche dal diffondersi sul territorio delle nuove tecniche d’incanalamento delle acque irrigue di cui gli Arabi erano promotori. Inoltre le nuove colture importate dall’Oriente, che gli stessi Arabi introducono in tutto il bacino del Mediterraneo, sono ulteriori fattori di sviluppo che contribuiscono attivamente al decollo del settore. All’epoca in Amantea il gelso per l’allevamento del baco da seta va ad affiancare l’olivo e, soprattutto, la vite, coltura che in Calabria ha una tradizione secolare e antichissima. |
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Nella città, sotto il dominio arabo, è altresì promosso lo sviluppo del commercio che, attivatosi a seguito dell’intenso traffico marittimo d’imbarcazioni utilizzate sia per le incursioni piratesche, sia per gli scambi commerciali dei prodotti del campo, favorisce la formazione di una comunità del tipo mercantile nella quale la moneta corrente è il tarì arabo. Lo sviluppo del settore agricolo e degli scambi commerciali, rende l’economia amanteana relativamente florida e vivacizza la società locale dedita al bilinguismo, introducendovi elementi di modernità. |
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