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1)       Dal Registro dell'erario di Reggio relativo al fondaco e alla dogana per l'anno 1505-1506 si evince che di contro ai 35 operatori calabresi, di cui solo 13 reggini, operano nel porto di Reggio ben 178 soggetti esterni, di cui 79 sono messinesi e 60 provengono da altre città siciliane. Archivio di Stato Napoli (da ora in poi A.S.N.), Dipendenze della Sommaria, f. 532, fase. 6, cfr. G. Galasso, Economia e società nella Calabria del Cinquecento, Milano, Feltrinelli, 1975, p. 72, n. 32.

2)     Sulla situazione economica del Regno agli albori del Seicento si rimanda a: AA.VV., Il Mezzogiorno agli inizi del Seicento, a cura di L. De Rosa, Roma-Bari, 1994, pp. div. Si veda anche M. Sirago, La Calabria nel Seicento, in AA.VV., Storia della Calabria moderna e contemporanea. Il lungo periodo, a cura di A. Placanica, Roma-Reggio Calabria, Gangemi ed., 1992, pp. 211-91. Ulteriori e interessanti approfondimenti sono in: AA.VV., La Calabria moderna e contemporanea. Età presente e approfondimenti, a cura di A. Placanica, Roma­Reggio Calabria, Gangemi ed., 1997, pp. div.

3)     Sull'argomento si rimanda a R. Colapietra, Rifeudalizzazione e mediazione della città come ricerca sicura di una nuova classe dominante, in AA.VV., Storia della Calabria moderna e contemporanea, Il lungo..., ecc., op. cit., cfr.-, pp. 184-201;

4)     Si veda F. Arillotta, Reggio nella Calabria spagnola. Storia di una città scomparsa (1600­1650), Roma-Reggio Cal., 1981, pp. div. Sull'argomento si rimanda anche al contributo di 0. Milella, Collegium Rheginum. Degrado urbano fra eretici e barbareschi, in La Compagnia di Gesù e la Calabria. Architettura e storia delle strategie insediative, Tarquinia, Gangerni ed., 1992, pp. 95-101

5)     Sull'argomento si rimanda a: F. Braudel, Civiltà e imperi del Mediterraneo nell'età di Filippo Il, due voli., Torino, 1992.

6)     Sul l'argomento si rimanda all'opera fondamentale di E. Sereni, Storia del paesaggio agrario italiano, Bari, 196 1. Si veda anche: 0. Milella, Torri e masserie nel giardino mediterraneo, Tarquinia, Gangemi ed., 1992, pp.div.

7)     Sulla specializzazione raggiunta al tempo dalla produzione serica nel reggino si rimanda a: G. Spagnolio, De rebus Rheginis, a cura di F.Mosino , prefazione di G. Gabrielli Capialbi, due tomi (lat. et it.), Vibo Valentia, 1998, tomo primo, Liber XXI, Caput 11, pp.419-20.

8)    Sulla fiorente produzione serica di Sambatello si veda il mio studio di recente pubblicazione dal titolo: Sambatello: una comunità rurale nella storia reggina, in Rivista -Historica", Anno LII, n. 1, gen/marzo 1999.

9)     Si veda D. Spanò-Bolani, C. Guarna Logoteta, D. De Giorgio. Storia di Reggio di Calabria, Voli. due, Reggio Calabria, 1891, Ristampa Reggío Cal., Casa del Libro, 198 1, v. 11, pp. 58 e succ.

10)    Nel 1590 in Calabria la seta risulta gravata dal fisco in misura più che quadrupla rispetto a cinquant'anni prima. Si veda lo studio sul tema di G. Galasso, Seta e commercio del ferro nell'economia napoletana del tardo Cinquecento, in "Rivista Storica Italiana, 75 (1963), pp. 629-640.

11)   Sulla vicenda lo Spagnolio fa menzione dell'esistenza nella Calabria del tempo di congiurati calabresi che, avendo trattato direttamente con l'imperatore attaccano a Bisanzio, sono i veri artefici della spedizione piratesca. Secondo lo Spagnolio i Turchi navigano verso le coste calabre con 30 triremi. Cfr. G.Spagnolio, De Rebus Rheginis, op. cit., tomo primo, Liber XVII, Caput 11, pp. 341-42.

12)    Ibidem.

13)  La notizia è in F. Caracciolo, Uffici, difesa e corpi rappresentativi nel Mezzogiorno in età spagnola, Chiaravalle C.le, 1974, p. 133. Si veda anche: M. Mafrici, Il sistema difensivo calabrese nell'età viceregnale, in "Rivista Storica Calabrese", n.s., 1, 1980, nn 1-2, p.43.

14)  La notizia è in: Archivio di Stato di Reggio Calabria (da ora in poi A.S.R. C.), Inv. 64, Regia Corte di Reggio: Atti formati in ordine alla permuta della parrocchia di S. Nicolò dè Bianchi con quella di S. Gregorio Magno, 9 giugno 1769, b.3, fase. 96 . Si veda anche: D. Spanò-Bolani, C. Guarna Logoteta, D. De Giorgio Storia di Reggio..., ecc., op. cit., v. 11, pp.55-59.

15)   La chiesa degli Ottimati sarà demolita dai tecnici del Comune a seguito del terremoto dei 1908. Si veda O. Milella, La Compagnia di Gesù.... ecc., op. cit., cfr., pp. 12122 e p. 146, nota 149.

16)   Nel solo anno 1599. nei giorni 10, 11 e 21 del mese di giugno, reiterate scosse sismiche provocano a Reggio il crollo di molti degli edifici pubblici e privati già gravemente lesionati. La notizia è in G. Spagnolio, op. cit., cfr., tomo primo, Liber XVII, Caput 11, p. 338.

17)    Sul fiscalismo del governo viceregnale si veda: G. Brasacchio, Storia economica della Calabria, voli. 1-7, Napoli, 1977; F. Caracciolo, Uffici, Difesa e Corpi rappresentativi nel Mezzogiorno in età spagnola, Reggio Cal., 1974; e ID., Sud, debiti e gabelle. Gravame, potere e società nel Mezzogiorno in età moderna, Napoli, 1983. Si veda anche: G. Galasso, Mezzogiorno medievale e moderno, Torino 1965, pp. 211 e 227.

18)   Si veda G. Valente, Il protocollo della corrispondenza del Vicario Generale Giovan Tomaso Blanch (1638-1644), in "Archivio Storico Province Napoletane", LXXXIII (1965), pp. 227­340.

19)   Cfr. G. Galasso, Economia e società .... ecc., op. cit., pp. 116, nn. 2 e 3.

20)   La notizia è in G. Spagnolio, op. cit., cfr., tomo primo, Liber XVII, Caput IV, p. 353

21)   Ibidem, cfr., tomo primo, Liber XVII, Caput IV, p. 353

22)   Ibidem, cfr., p. 354.

23)    Sulla crisi monetaria del tempo e le svalutazioni del carlino attuate dalla Corona si veda Giuseppe Galasso, Mezzogiorno  ecc., op. cit., cfr., pp. div.

24)   Intorno al 1636 la popolazione urbana, pari a circa settemila anime, non conta più di un migliaio di fuochi, contro i circa seimila fuochi del 1595. Le notizie demografiche sulla Reggio secentesca sono desunte dalle Relazioni alle Visite pastorali svolte da Mons. D'Afflitto contenute in: San Giorgio a Reggio, Storia e Fede, in "Calabria Press " Rivista Mensile, ed. La Fonte, anno 4° aprile 1986, p. 17. Per quelle sulla Reggio tardo cinquecentesca si rimanda, invece, all'opera fondamentale di G. Galasso, Economia e società..., ecc. op.cit.

25)   Cfr. G. Spagnolio, op. cit., tomo primo, Liber XVII, Caput IV, p. 354.

26)    Ibidem, cfr., pp. 355-58.

27)   D. Spanò Bolani, Storia di Reggio Calabria dà tempi primitivi sino all'anno di Cristo 1797, 2 voli., Napoli 1857, 11, pp. 23 e sgg.; e E. Misefari, Storia sociale della Calabria, Milano, 1973, p. 17. Si veda anche F. Arillotta, Reggio nella Calabria spagnola._ ecc., op. cit.,

28)   Cfr. D. Spanò-Bolani, C. Guarna Logoteta, D. De Giorgio, Storia..., ecc., op. cit. Testimonianze sulla città del tempo sono anche contenute in: G. Currò-G Restifò, Reggio Calabria. Le città nella storia d'Italia, Bari, Laterza, 199 1.

29)   Per ulteriori notizie sulla struttura urbana di Reggio al tempo si rimanda a G. Spagnolio, op. cit., cfr., tomo secondo, Libro XXI, Capitolo V, pp. 453-455.

30)   Cfr. D. Spanò-Bolani, C. Guarna Logoteta, D. De Giorgio, Storia._ ecc., op. cit.

31)    Ibidem.

32)   Circa i livelli raggiunti a Reggio dalla conflittualità sociale nei primi decenni del Seicento interessanti informazioni si ottengono da lettura della corrispondenza tra i Padri gesuiti e la sede provinciale della Compagnia del Gesù a Napoli. In particolare si veda: A.R.S.I., Neap. 191, Collegiuni Rheginum, Scrittura notarile attestante una conclusione a cui è pervenuto il Consiglio generale della città di Reggio, 1621, f. 363; e ID., Lettera dei Sindaci di Reggio alla Provincia di Napoli, 7 agosto 1621, ff. 343 r. e v.

33)    Si veda: A. Denisi, L'opera pastorale di Annibale D'Afflitto Arcivescovo della città di Reggio Calabria (1594-1638), Roma, 1983.

34)    1 ducato= 10 carlini o 100 grana. Cfr. D. Spanò-Bolani, op. cit., voi. .11, pp. 70 e succ.

35)    Al riguardo si rimanda a: G. Caridi, Rapporti di produzione e contratti agrari nel Cinquecento e nel Seicento, in AA.VV., Storia della Calabria moderna e contemporanea, Età presente Approfondimenti, op. cit., cfr., pp. 228-232.

36)   La pratica dell'affitto delle gabelle comunali è in corso a Reggio ancora dalla metà dei '500. Eclatante è il caso del collegio gesuitico della città per incrementare le cui entrate l'Università reggina concede ai padri la gabelle comunale sui salumi, il cui affitto rende all'epoca 200 ducati annui. Si veda: G. Galasso, Economia..., ecc., op. cit. 1975, cfr., p. 96, nota 64; e P. Pedri de Ribadeneira, Confessiones, Epistolae aliaque scripta inedita, 2 tomi, Madrid 1920, Tomus primus, ep. 217, , 6 dicembre 1564, pp. 578-82; e A.R.S.I., Neap. 191, Collegium Rheginum, 1587, f 271r.-279v.; e id., Sicilia, B. 202, cc. 90r.-92r.; e id. B. 183 1, c.32v.-33r. La segnatura dei documenti citati è anche in: 0. Milella, La Compagnia.... ecc., op. cit., cfr., p. 138, nota 21. Pur tuttavia l'affitto delle gabelle a Reggio diviene pratica comune soprattutto a partire dal terzo decennio dei '600.

37)   Si veda F. Caracciolo, Sud, debiti e gabelle._ ecc., op. cit., cfr.; e G. Pepe, Il Mezzogiorno d'Italia sotto gli Spagnoli,. La tradizione storiografica, Firenze, 1952, pp. 101-105.

38)    A.S. R C., Statuti-Capitoli-Grazie-Privilegi, da n. 66 a n. 173, B. 2, fase. div., 10 settembre 1610.

39)    Si veda: R. Cotroneo, Costituzione di Reggio dal 1473 agli ultimi tempi, in "Rivista Storica Calabrese", n. 6 (1898), pp. 464-71; e R. Colapietra, La Calabria nel Cinquecento, in AA.VV., Storia della Calabria moderna e contemporanea, op. cit.; si veda anche: G. Galasso, Economia.- ecc., op. cit., 1975, pp. 312-324.

40)   Testimonianze circa le particolarità dell'elezione dei Sindaci in Reggio ci provengono da un documento relativo all'elezione dei nobili " ... D. Giuseppe Genoese, del regimento Consalvo e Don Antonio Melissari, che si svolge secondo l'antico solito tenore della Capitolazione della città del 1638 e non più secondo il nuovo metodo indotto nel 1772 dal fu Consigliero Cammignano" avvenuta nell'anno 1742 ma riportante informazioni circa le. medesime occorrenze dei passato; si veda in A.S.RC., Statuti-CapitoliGrazie-Privilegi, da n. 66 a n. 173, B.2 Fase. 157, a. 1742-1743, Elezione dei Sindaci, Reggio Calabria.

41)   A.S.R.C., Staniti-Capitoli-Grazie-Privilegi, B. 1, fase. 65, Presa di possesso da parte della città di Reggio della Baronia di Sambatello, anno 1640, notar Livio Laganà (folio 203); e Id., B. 2, fase. 91, Il Comune di Reggio Calabria acquista la Baronia di Sambatello, a. 1640; e Id., B. 2, fase. 112, Vendita della generale esigenza dell'Università di Sambatello, 5 maggio 1644.

42)   A.S.R.C., Statuti-Capitoli-Grazie-Privilegi, da n. 66 a n. 173, B. 2, fase. div., 20 giugno 1643.

43)   Ibidem, cfr., 3 ottobre 1643.

44)   Ibidem, cfr., 12 giugno 1666.

45)   Ibidem, cfr., 30 aprile 1670.

46)   Ibidem, cfr., 4 dicembre 1674.

47)   Ibidem, cfr., 19 settembre 1677.

 

 SK

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