www.maridelsud.com

Le più belle chiese calabresi

t Home|Index|Avanti u

Nino Calarco webmaster, ideaz., prog., fotografia

 

La chiesa di Santa Maria dell'Isola è, quasi, il simbolo di Tropea. La penisoletta sorge su una  rupe emergente dal mare, ai piedi della città.

In passato questa rupe costituiva una vera e propria isoletta, detta di San Leonardo. Essa è unita alla terraferma da circa due secoli.

La chiesa è di origine basiliana. Infatti, pare che sia stata costruita su una cella basiliana preesistente, risalente al IV sec. d.C.

Lorenzo Dardano, tropeano, autore di uno scritto, presumibilmente, risalente alla metà del 1500, dal titolo: "Del sito della città di Tropea ...", nel capitolo 11 scrive: "Come il papa Calisto II, venne in Tropea, e sacrò santa Maria de Latinis" nel 1120.

Questo avvenimento è però smentito da molti storici, già in età medievale.

E' nota per essere stata un santuario benedettino "I Benedettini ... avevano una casa, o come vorrai dirla Grangia, in Tropea denominata Santa Maria de Latinis, o dell'isola, della quale fa menzione papa Alessandro III nella bolla datum upud Ninfeum VII idus novembris 1159 indictione VIII, e papa Onorio III nella bolla datum Perusii II idus augusti 1216 ondictione IV, colla quale conferma tutt'i privilegi, i beni, e le possessioni al Cenobio Cassinese. Questa chiesa di Santa Maria di Tropea anche era stata confermata da papa Innocenzo III al monistero di Montecassino nel 1208 (Epist. t. I fol. 288)1".

E' stata riconsacrata il 23 aprile del 1397 dopo essere stata completamente ricostruita in stile gotico.

In seguito, nel corso dei secoli, ha subito molti rifacimenti e manomissioni, è stata trasformata in basilica latina a sviluppo longitudinale a tre navate in epoca rinascimentale.

 Distrutta in parte dal sisma del 1907,  venne definitivamente ricostruita così come noi oggi la vediamo, la facciata è decorata con striature orizzontali, e caratterizzata da tre maestosi portali con archi a tutto sesto.

 

 

All'interno si può osservare una  tela settecentesca, "La Natività", e alcuni frammenti di lastre tombali e un sepolcro marmoreo del Trecento in  rilievo figurato, attribuibile al maestro di Mileto.

A tutt'oggi la chiesa di santa Maria dell'isola appartiene all'Abbazia di Montecassino.

Bibliografia

1. Vito Capialbi, Memorie per asservire alla storia della Santa Chiesa di Tropea, pè tipi di Nicola Porcelli, Napoli, 1852

 

 

p Torna su      t Home|Index|Foto|Avanti u

 

  Risoluzione racc.: 800x600 pixels - 16 mil. colori - Browser min. indicato: I. E. 4.0

 

  Tutti i diritti riservati - webmaster@maridelsud.com - Sul web dal 1997

 by Spiderkapp