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Nino Calarco: Webmaster, ideaz. prog. tratt.testi, fotografia - con la collab. di Giuseppe Agostino, presidente Pro Loco Mammola |
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Mammola ha una vivace tradizione pittorica, forse favorita dall’humus bizantino mantenuto vivo nei secoli dalla cultura dei monaci Basiliani. Questa è rappresentata da una ricca schiera di artisti, per lo più di Scuola Napoletana, che va da Vincenzo Valerioti a Giuseppe Bruzzese, da Domenico Scarfò a Vincenzo Fonti, da Vincenzo Gallucci ad Antonio Spina e Rodolfo Del Pozzo, per giungere sino ai contemporanei Gulluni, Guerrazzi e Spatari. |
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Quest’ultimo, pittore e scultore di fama internazionale e discepolo di Le Corbusier, da qualche decennio, ha operato un recupero-resturo del monastero Santa Barbara, risalente all' XI sec. trasformandolo in “Museo d’Arte Moderna”. Sede di incontri e studi di scuole e di artisti internazionali. Nel parco verde del museo, accanto ad alberi secolari tra il profumo della zagara, spuntano numerose sculture di altrettanti artisti internazionali (Conte, Pizzogreco, Motoaki Ozumi, Giuntini, Moross, Chin). |
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Recentemente lo stesso Nik Spatari ha realizzato, nella ex Cappella il suo più importante capolavoro intitolato “Il Sogno di Giacobbe” . Un appuntamento importante del Museo è il Concorso di Disegno Scolastico che si tiene nella prima decade di Maggio di ogni anno a cui partecipano alunni appartenenti alle scuole Europee. Il Museo è stato incluso negli itinerari nazionali del Giubileo 2000. |
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