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La cucina |
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Nino Calarco: Webmaster, ideaz. prog. tratt.testi, fotografia - con la collab. di Giuseppe Agostino, presidente Pro Loco Mammola |
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La cucina u |
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La Cucina Mammolese, fatta di pietanze antiche naturale e genuina, ha fatto passi da gigante. Fiore all’occhiello “di tutte le pietanze prelibate che l’arte culinaria locale può offrire” è lo “stocco”, una vera leccornia, cucinato in sessanta piatti diversi. Questa pietanza trova il suo culmine nella “Sagra dello stocco” che si svolge il 9 agosto di ogni anno, tra balli, canti alla ricottara e musiche di antichi strumenti paesani. |
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Ma ancora tante sagre e feste vengono "sfornate" dagli organizzatori mammolesi: la “Festa del fungo” e dei prodotti della montagna, il tutto in un gustoso assaggio di funghi, cucinati in una molteplice varietà di gusti, castagne, caldarroste, noci e fichi secchi, vini locali; La ”Festa dei sapori” si svolge nel mese di dicembre è nata con l'intento di riportare, almeno per un giorno, ai gusti del passato con assaggi di prodotti tipici della cucina locale; |
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“Anthesteria” la festa delle antiche popolazioni della Magna Grecia, che oggi si svolge in Primavera con la visita del Borgo Antico e la degustazione dei piatti tradizionali. Molti ingredienti popolano la tavola mammolese come la pizzata (pane di mais), la ricotta affumicata, i formaggi caprini, ormai rari; i salumi genuini al peperoncino, vera ghiottoneria sono le melanzane ripiene alla mammolese, i dolci a base di ricotta, l’olio d’oliva, e poi i prodotti di montagna: noci e castagne, e del sottobosco: funghi, asparagi, fragole, mirtilli, lamponi di bosco. |