![]() |
|
|
|
www.maridelsud.com |
Comuni della Calabria |
|
|
Nino Calarco, webmaster, ideaz., prog., fotografia - Veronica Aretini, testi. |
||
|
Urbanizzazione u |
La città, che presenta una singolare configurazione orografica di alto imbasamento roccioso sul mare, a partire dal Cinquecento vede infittirsi il proprio tessuto urbano con un deciso incremento dell’edilizia e dell’architettura civile, di notevole spessore sia dal punto di vista qualitativo, che dimensionale. Pertanto sull’originario assetto di castrum, ancora evidente nella maglia insediativa medievale, si va strutturando quello di città murata mantenuto da Tropea fino all’Ottocento(1). |
|
A differenza di molti altri centri calabresi, a Tropea, se si considera il rapporto intercorrente tra impianti dei Regolari e tessuto urbano, le emergenze secolari e regolari, fatta eccezione per il sacro isolamento della Cattedrale o per le presenze extra-moenia, quali S. Maria di Michelizia e il convento dell’Annunziata, non possono leggersi come poli individuali di aggregazione e di crescita, con netta formazione di rioni. Pur considerando l’importanza in tal senso rivestita dalle massime emergenze militari e religiose, quali il castello e la cattedrale, per Tropea si deve parlare di un policentrismo più simbolico che reale. |
|
|
|
Dunque in Tropea gli elementi salienti s’individuano non soltanto nella singolare posizione orografica della città, ma anche nella compattezza delle sue emergenze architettoniche, evidente nella sequenza di palazzi e case religiose che qualificano il fronte a mare del centro(2). Si tratta, infatti, di una serie compatta nella quale, senza soluzione di continuità, si collocano la sede dei Minori Conventuali, il palazzo Giffone, il complesso gesuitico, i palazzi Adilardi, Mottola e Mottola Gabrielli, e il monastero delle Clarisse. |
|
Restano, invece, all’interno i conventi dei Minori francescani della Sanità, i Carmelitani dal 1540, i Paolotti dal 1543, gli Agostiniani nel sito dell’attuale chiesa del Rosario e il più antico monastero cittadino dei Benedettini, risalente all’epoca normanda(3). Collocati, invece, extra-moenia sono i Minori Osservanti dell’Annunziata, verso Ricadi(4). All’interno di questo particolare quadro d’insieme il complesso gesuitico appare altamente qualificante, vero e proprio polo emergente collocato, in posizione di spicco, lungo il fronte a mare. |
|
|
|
L’emergenza del complesso, che contribuisce attivamente a dare prestigio alla città seicentesca, è elemento che non sfugge al lucchese abate Pacichelli impegnato a redigere, nel 1695, la carta della città tardo seicentesca(5). Difatti l’abate, che riproduce mirabilmente la singolare situazione orografica di Tropea e la compattezza del centro con le sue emergenze, nel mettere in risalto, mediante immagini altamente simboliche, i poli emergenti cittadini, non manca di riconoscere nel Collegio della Compagnia del Gesù di nuova fondazione il terzo polo qualificante cittadino, insieme all’antico castello e alla cattedrale. |
|
NOTE 1) G. B. Pacichelli, Tropea, in Il Regno di Napoli in prospettiva, 3 voll., Napoli 1702-03, II, Napoli 1703, pp.98-99. L’incisione, dovuta a tecnici anonimi, va riferita a data anteriore alla morte dell’abate lucchese, avvenuta nel 1695, la cui opera appare postuma. L’incisione sarà edita soltanto nel 1703. Al riguardo si veda: G. Valente, La Calabria dell’abate Pacichelli, Chiaravalle C.le 1977, pp.XIX-XX 2) Per le mappe schematiche degli edifici sacri e civili d’interesse architettonico si veda: Dossier “Tropea”, Giuseppe Lonetti (a cura di), Tropea 1990, pp.82 e 121 3) Circa l’origine normanna del monastero benedettino di Tropea si veda: D. Ficarra, Storia della Calabria, Falzea ed., Reggio Cal.1995, p.47,n.10. 4) Per ulteriori notizie circa le fondazioni e lo stato attuale degli edifici sacri si veda Francesco Pugliese, Tropea, Rimini 1984. 5) Cfr. nota 1 |
| Sk |
|
|
|
tutti i diritti riservati - mail: webmaster@maridelsud.com |
||
|
Risoluzione racc.: 800x600 pixels - 16 mil colori Browser min. indicato: Internet Explorer 4.0 - Netscape Navigator 3.0. |
||
|
by Spiderkapp |
||