www.maridelsud.com

Cultura tradizionale calabrese: artigianato

 Home|Index|Foto

Nino Calarco: webmaster, ideaz., progettazione - Www: testi.

 

 Introduzione

 Ceste & cestai

 Seta

Pipe di radica u

 Terracotta & Ceramica

 Oreficeria

      

Sulla festosa terra calabrese, più che in ogni altro territorio mediterraneo, cresce l’èrica arborea, dalle cui radici, per la particolare resistenza al fuoco e alla nicotina contenuta nel tabacco, si ricavano tutte le pipe reperibili in commercio, ad eccezione di quelle di argilla, di ambra o di schiuma di mare.

La pregiatezza e la ricercatezza dell’èrica calabrese ha dato luogo, tra il XIX e il XX secolo, in tutta la regione, a numerose industrie, a carattere prevalentemente artigianale, per lo sbozzamento della radica, vera e propria arte che richiede particolare ingegno ed intuito: si tratta di saper

ricavare, dal punto forte e nodoso della pianta, da uno a tre fornelli, cercando di seguire le venature del legno che contraddistinguono, a lavoro ultimato, i vari esemplari, donando ad ognuno di essi una bellezza particolare.

Più sono vecchi i ciocchi e più sono ricchi di venature, per cui risulta importante la loro scelta nei boschi, dove vengono tagliati e squadrati a seconda che si debbano ricavare pipe curve o diritte.

Per ricavare poco più di 70 abbozzi, che vengono bolliti per 24 ore  nell’acqua, per avere la certezza della loro indeformabilità, occorrono da sei a otto quintali di ciocchi.

 Subito dopo vengono formati fornelli e condotti e poi lucidati nella varietà di forme conosciute: diritta, curva, bocchetta, pot, canadese, ovale, cornetta e quadra. Di esse è molto limitato il numero di esemplari di alta classe.

La radice dell’èrica sbozzata in Calabria, veniva esportata nelle grandi fabbriche del nord e soprattutto in quelle inglesi, dove veniva ridotta in pipa, prima di essere esportata in tutto il mondo con nomi e marchi stranieri: dei monti su cui è nata conserva solo il profumo.

La Francia, gli Stati Uniti, la Germania, l’Inghilterra e il Belgio hanno sempre preferito il legno calabrese e solo in mancanza di esso fanno ricorso a quello di altre regioni.

C’è da constatare che certamente la riduzione dell’esportazione del grezzo porterebbe ad un aumento dell’occupazione.

Il potenziamento nella regione delle fabbriche avrebbe il vantaggio del materiale grezzo sul posto, più possibilità di controllo e di scelta della merce, economia sui trasporti e sulla mano d’opera. (oggi non esistono più queste industriette artigianali per il solo sbozzamento ma qualche negozio artigianale che produce in toto le pipe).

 

Fino al 1967, invece, in Calabria c’erano solo artigiani o piccole industrie per la fabbricazione di abbozzi, ma non una vera industria per la rifinitura delle pipe.

Solo a Villa San Giovanni sorgeva la Soc. a. r. l. “Calabro Pipa” con personale specializzato e con molti anni di esperienza.

 

SK

p Torna su     t Home|Index|FOTO u

  

 tutti i diritti riservati - mail: webmaster@maridelsud.com

 

Risoluzione racc.: 800x600 pixels - 16.000.000 colori Browser minimo indicato: Internet Explorer 4.0 - Netscape Navigator 3.0.

 By Spider kapp