www.maridelsud.com

 

t Indietro|Home|Index|Avanti|Foto u

  Nino Calarco: Webmaster, ideaz. progettaz. fotografia, testi

 Home page

 Index

 Introduzione

 Contesto storico

 La Giudecca u

 Il commercio

 La cacciata

 Immagini/Foto

Solo dal 1127 al 1511 risulta da fonti concrete la presenza degli Ebrei in queste zone, quando questi si trovavano già in epoca di feconda attività.

Molti documenti descrivono il loro “modus vivendi” e, parecchi altri, delimitano la zona limitrofa oltre la cinta delle mura reggine come la prima loro sede, che fu detta Giudecca.          

E' certo che la Giudecca, popoloso e ben organizzato quartiere, non sorse così all'improvviso, ma fu un lavorio lento di secoli.

Infatti nei primi anni del XV sec. gli Ebrei erano già sistemati in corporazioni, separati dai cristiani, ad opera di legislazioni e d'inquisizioni di quegli ultimi tempi.

I primi nuclei di Ebrei a Reggio abitarono la parte nord della città in un loro quartiere fuori delle mura ed occuparono la parte inferiore della città, rasentando le mura occidentali.

Una strada divideva il ghetto in due e comunicavano con la marina mediante una porta detta "Tanzana" che era l'unica via di entrata ed uscita, non avendo da alcun altro punto comunicazione con la città di Reggio.

Ai primi scarsi nuclei, altri si unirono formando comunità numerose e portando sempre maggiore incremento alle arti manuali, tanto che la Calabria, e il Meridione, molto debbono a questi Ebrei artefici e geniali innovatori.

Essi recarono nelle nostre contrade la coltura dei gelsi, la  manifattura della seta e, in epoca più tarda, l'arte di colorare i drappi serici delle più vaghe e graziose tinte mediante l'indaco, colore che appare per la prima volta sul mercato europeo.

Gli ebrei spinti dalla loro natura proclive alla mercatura ed ai lauti guadagni, seppero in breve tempo, con le loro industrie più lucrose accresciute dall'usura allargare  i confini del loro quartiere,  all'inizio ristretto, mettendosi in

relazione con le nostre fiorenti repubbliche marinare del tempo. Riuscirono a fare di Reggio un centro rumoroso di traffico con un relativo benessere per la popolazione reggina.

Si deve al Rabbi reggino Salomone Jarco la prima edizione a stampa del Pantateuco.

Gli Ebrei rimanendo quasi appartati e rinchiusi nel loro quartiere poco ebbero a risentire della tumultuosa vita di Reggio e vissero tranquilli senza alcuna molestia, finché non si profilò all'orizzonte il dominio assolutistico normanno, in cui essi vennero assorbiti e ne seguirono, insieme con la popolazione reggina, le diverse vicende. 

 

 SK

p Torna su      t Indietro|Home|Index|Avanti|Foto u

 

 tutti i diritti riservati - mail: webmaster@maridelsud.com

 

Risoluzione racc.: 800x600 pixels - 16.000.000 colori Browser minimo indicato: Internet Explorer 4.0 - Netscape Navigator 3.0.

 By Spider kapp