|
San
Roberto: il capoluogo.
(nella
foto n° 1 zona attiva al passaggio del mouse)
Il villaggio di San Roberto venne fondato proprio dai
profughi di Cenisia (odierna Fiumara) nel X secolo, per sfuggire alle
continue incursioni saracene.
San Roberto, come Casale di Fiumara, rimase per
parecchio tempo saldamente in mano alla famiglia Carafa.
Il suo nome ha alcun riferimento alla santità bensì
derivava dal latino "robur, roboris" (quercia), parole che
unite al suffisso di cultura diedero origine a Roboreto (querceto),
contraendosi poi divenne Roberto.
In
dialetto tutt'oggi gli abitanti vengono chiamati
"sarubertari"
appunto "sa-ruber-tari.
Agli inizi del X sec. San Roberto doveva essere un luogo
incolto e disabitato costituito da un unico grande querceto, oggi in
gran parte scomparso o sostituito artificialmente con castagneto.
E'
certo che il primo villaggio abitato doveva trovarsi altrove, infatti,
esso viene descritto, dai rari visitatori, come un luogo ombroso dove il
sole non arriva né d'estate né d'inverno. |