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Villa San Giovanni RC. L'estremità più a nord dello Stretto di Messina, denominato "Punta faro", visto dalla costa calabra. Sullo sfondo si notano le sagome delle isole Eolie |
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Index u Le maree
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La striscia di mare che costituisce lo Stretto di Messina è compresa tra la costa calabrese e quella siciliana. Le caratteristiche morfologiche e geologiche delle due coste fanno ritenere che un tempo le montagne dell'Aspromonte si continuavano con i monti Peloritani i quali erano, quindi, una continuazione del crinale appenninico calabrese. Infatti le montagne della Calabria si interrompono bruscamente nel tratto interessato in più punti a causa di fratture geologiche e formano incredibili pareti che piombano quasi verticalmente sul mare rendendo evidente una separazione violenta della Sicilia dalla terraferma. Questo strappo viene attribuito ad un terremoto di grande intensità che, in epoche geologiche relativamente remote, fece sprofondare le montagne originando lo Stretto di Messina. |
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". . . . . . . .. . .. . ... . assorbe la temuta Cariddi il negro mare. Tre fiate il rigetta, e tre nel giorno l'assorbe orribilmente. Or tu a Cariddi non t'accostar mentre il mar negro inghiotte;" . . . . Omero, Odissea, libro XII |
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